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MAURO RAFFINI
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umbria e veneto
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BIOGRAFIAMauro Raffini è nato a Cuneo nel 1946.Inizia a fotografare nel’68 ed è fotografo professionista dal 1971.Realizza negli anni settanta numerosi reportages in Europa; nello stesso periodo si è occupato di critica e tecnica fotografica scrivendo nelle riviste di settore.Collabora con la Cooperazione Italiana documentando progetti e infrastrutture in Brasile e in Mozambico.Insegna per due anni tecnica fotografica presso il dipartimento di fotografia dell’Istituto Europeo di Design di Torino.Nel 1996 si dedica ad una ricerca sulla multietnicità per conto della città di Torino per un progetto finanziato dalla CEE.Coordina la parte fotografica del volume “Foto di gruppo: immagini dall’economia italiana 1997” (Ed. SEAT) in collaborazione con importanti fotografi italiani illustrando la sezione dedicata ai mezzi di trasporto.Nel 1998 è nominato coordinatore scientifico per la parte fotografica del progetto CEE, GAL Azione Ossola.Nel febbraio 1999 espone all’Accademia Albertina di Torino nella mostra “Lo Spirito dei Luoghi” promossa dalla Regione Piemonte per rappresentare l’industria e l’artigianato piemontesi. Questa mostra viene esposta alla galleria Stephen Gang a New York e presso l’Istituto Italiano di Cultura di Berlino.Dall' ’inizio degli anni novanta si dedica alla fotografia d’architettura e paesaggio; in seguito sviluppa una personale ricerca sul colore che lo porta a collaborare con alcune importanti realtà industriali del Paese. Contemporaneamente continua il suo lavoro relativo a temi sociali come quelli sui nomadi, i senza fissa dimora e la multietnicità.E' il primo fotografo italiano ad essere presente al M.A.C.A.M. (Museo di Arte Contemporanea all’Aperto di Maglione) con un’opera permanente, un collage fotografico di 3 per 4 m sugli artisti italiani.Il suo lavoro è ampiamente segnalato nel volume “Il ‘900 in fotografia” a cura di Marina Miraglia , edizioni Hopefulmonster (2001). Sue fotografie sono presenti in musei e fondazioni in Italia e all’estero. PUBBLICAZIONI"Il diluvio in Piemonte", IRP, 1968“Gozzano”, Regione Piemonte – 1983;“In principio era la fabbrica”, EDA – 1984;“Il Castello Vivo”, L’artistica di Savigliano – 1984;“Il Castello di Masino”, Electa – 1989;“Piemonte e Valle d’Aosta”, Cantini Editore –1990;“L’artigianato Artistico in Piemonte”, Musumeci Ed. 1992;“Sapevate che le città possono anche morire?”, Pluriverso-1993“Trasimeno lago d’arte”, SEAT –1994;“Dora”, Musumeci Ed. 1994(premio Renè Willien come miglior libro dell’anno sulla Valle d’Aosta);“Piemonte romanico”, Fondazione CRT – 1994;“In valle d’Aosta”, Musumeci Ed. 1995;“Natura e arte nel paesaggio veneto”, SEAT –1995;“La cultura del progetto”, Fiat Ferroviaria – 1996;“Bilancio Costa Crociere” 1996 – 1998;“Costa Victoria”, monografia sulla costruzione della nave, Ferrero Editore – 1997;“Foto di gruppo”, immagini dall’economia italiana, SEAT – 1997;“Lo Spirito dei Luoghi”, catalogo della mostra omonima, Amilcare Pizzi –1999;“Mani del Piemonte”, Musumeci Ed. 1999;“Obiettivo SAP”, Amilcare Pizzi –2000;“Mani del Piemonte 2”, Musumeci Ed. 2000;“Costa Atlantica”, monografia sulla nave, Ferrero Editore –2001;“Bilancio Piaggio Aero Industries S.p.A.”, Ferrero Editore –2001.“Volti del gusto”, Musumeci Ed. 2001.“Giardini e ville del lago Maggiore”, Regione Piemonte 2002;“L’Artigiano curioso”, Daniela Piazza Editore 2002.“Pane nostro”, Daniela Piazza Editore 2003.“Dolci piemontesi”, Daniela Piazza Editore 2006.“Cioccolato e cicolaté”, Daniela Piazza Editore 2006“Torino, l’ora blu”, Edizioni Gribaudo 2007 “Torino che cambia. Dalle ferriere alla Spina 3”, Edizioni Angolo Manzoni 2009MOSTRE PERSONALI1971 Venezia, Galleria del Cavallino. Quattordici artisti veneziani1980 Torino, Unione culturale Franco Antonicelli. Fiat ’80, cronaca di una lotta 1980 Asti, Palazzo Mazzola.Scoprire Asti e le colline del vino1983 Castello di Agliè. Guido Gozzano: colloqui con l’immaginario1993 Torino, Galleria Valabrega. Un Borgonuovo minimalista1996 Torino, Zona Castalia. Il segno povero1997 Torino, Palazzo Cisterna, Multietnicità in valle di Susa1998 Torre Pellice, Galleria civica arte contemporanea. Valli e valdesi1998 Maglione, Museo di arte contemporanea all’aperto. Opera permanente2001 Sordevolo, Villa Cernigliaro, Lavoro e lavoratori/ Lo spirito dei luoghi2005 Rivoli, Maison Musique. Torino, l’ora blu2007 Torino, M32, Food bourlesque2008 Alessandria, Museo del Cappello Borsalino. Lo spirito dei luoghi2009 Torino, galleria Ikebò. Torino, l’ora blu2011 Nizza, Espace Magnan. Torino, l’ora blu. Il territorio veneto (1994)2011 Torino, Libreria Biggio, Scrittori in prosaMOSTRE COLLETTIVE1994 Torino, Lingotto. FLM, la storia, le immagini.1996 Torino, Cicsene e Circoscrizione 8, I mille volti di San Salvario1997 Milano, Camera di commercio svizzera in Italia. Annuario Seat, immagini dall’economia italiana1997 Collegno, Sala delle arti. 15 fotografi1997 Torino, Alcatraz club per Amnesty, Otto fotografi in cerca di anime1998 Trevi, Flash Art Museum. Prima biennale nazionale di fotografia1998 Torino, galleria Abitart. Appunti di architettura e paesaggio1999 Torino, Accademia Albertina delle belle arti. Lo spirito dei luoghi (quattro fotografi italiani attraverso il Piemonte)1999 Torino, S. Filippo Neri. Il viaggio delle culture2000 Torino, Fondazione Italiana per la Fotografia. I valdesi2001 Roma, Istituto Nazionale per la Grafica. Sguardi e immagini, fotografia a Torino 1980-20002001 New York, galleria Stephen Gang. Lo spirito dei luoghi2007 Pechino, Ningbo . ViCina2007 Bolzano, galleria Foto-forum, Nachtwandler. Nottambuli2008 Torino, Turin Photo Festival. Bruno Munari2009 Torino, Turin Photo Festival. Torino, l’'ora blu2010 Torino, Museo Scienze Naturali. Facce da straniero2010 Milano, Triennale. Centenario Confindustria2010 Roma, Ara Pacis. Centenario Confindustria2010 Cinisello Balsamo, Museo Fotografia Contemporanea. Collezione Fine2010 Bibbiena, Centro Italiano della Fotografia d’Autore. Autoritratti fotografici2010 Torino, Turin Photo Festival. Lione e Nizza in blu2010 Nizza, Espace Magnan. Scrittori italiani2011 Torino, Spina 3: racconto per immagini di una trasformazione2011 Torino, Paratissima. Genius Loci2011-2012 Torino, Biennale di Venezia, Padiglione Italia. Il paesaggio venetoBIOGRAPHY Mauro Raffini has been born in 1946 in Cuneo.He begins to photograph in the ’68 and he is a professional photographer since 1971.He realized in the seventies, many reports in Europe, in the same period he dealt with critique and technical aspects of the photography writing in magazine.He collaborates with the Italian Cooperation documenting projects and infrastructure in Brazil and Mozambique and he teach for two years photographic techniques at the department of photography of the European Institute of Design in Turin.In 1996 he dedicated himself to research on multi-ethnicity for the city of Turin to a project funded by the EEC.He coordinate the photos of the book “ Foto di gruppo: immagini dall’economia italiana 1997 (Ed. SEAT) in collaboration with leading Italians Photographers illustrating the section devoted to the means of transport.In 1998 he was appointed scientific coordinator for the photographic project EEC, GAL Action Ossola.In February 1999, sets at the Accademia Albertina di Torino in the exhibition “ Lo Spirito dei Luoghi” (The Spirit of Places) sponsored by the Piedmont Region to represent the industry and craft in Piedmont.This exhibition it has been displayed at Stephen Gang Gallery in New York and at the Italian Cultural Institute in Berlin.Since the nineties is dedicated to the photography of architecture and landscape, and then develop a personal research on colour that led him to collaborate with a number of important industrial realities in the country. At the same time continuing his work on social issues such as the nomads, the homeless and multi-ethnicity.He is the first Italian photographer to be present at M.A.C.A.M (Outdoor Museum of Contemporary Art in Maglione) with a permanent, a photo collage of 3 by 4 metre on Italian artists.His photographs are in museums and foundations in Italy and abroad.His work is widely reported in the book “The 900 in photography” by Marina Miraglia, Hopefulmonster editions (2001).
genius loci
Savigliano-Alstom
Quarona-Loro Piana
Settimo Torinese-Lavazza
Spinetta Marengo-Borsalino
Aramengo-Restauro Nicola
Saluggia-Sorin Biomedica
Torino-C.S.E.L.T.
Torino Mirafiori
Verzuolo-Cartiere Burgo
Torino Mirafiori
Torino-Alenia Spazio
Calamandrana-Cantine Chiarlo
Genius lociNel 1999 ho esposto all’Accademia Albertina di Torino una mostra dal titolo “LO SPIRITO DEI LUOGHI” un lavoro sulla realtà dell'’industria e dell’'artigianato in Piemonte. Le fotografie rappresentano una sorta di set teatrale dove i protagonisti sono i tecnici e gli operai illuminati con dominanti di colore ottenute per mezzo di gelatine colorate. La mostra è stata esposta alla Stephen Gung di New York nel settembre 2001 e successivamente all’Istituto Italiano di Cultura a Berlino.The spirit of placeIn 1999, I set out at the "Accademia Albertina" of Turin an exhibition entitled "THE SPIRIT OF PLACE”, a work on the reality of the industry and crafts members in Piedmont. The photographs are a kind of stage set where the protagonists are the engineers and workers, illuminated by the dominant color obtained by color filters. The exhibition was also shown at the Stephen Gung New York in September 2001 and the Italian Cultural Institute in Berlin.
Savigliano-Alstom
Quarona-Loro Piana
Settimo Torinese-Lavazza
Spinetta Marengo-Borsalino
Aramengo-Restauro Nicola
Saluggia-Sorin Biomedica
Torino-C.S.E.L.T.
Torino Mirafiori
Verzuolo-Cartiere Burgo
Torino Mirafiori
Torino-Alenia Spazio
Calamandrana-Cantine Chiarlo
artisti
ArtistiUna galleria di ritratti di artisti, alcuni emergenti e altri famosi, realizzati in anni e luoghi diversi quasi sempre come ricerca personale. Al MACAM (Museo all’aperto di Maglione) alcuni di essi sono raccolti in un grande collage fotografico permanente esposto dal 1998. ArtistsA collection of portraits of artists, some are emerging and others are celebrities. The project is made in different years and realized for a personal research. Some of the portraits are collected in a large photo collage and permanently displayed, since 1998, at MACAM (Open Air Museum Maglione).
Francesco Casorati
Emilio Tadini
Piero Gilardi
Luigi Mainolfi
Gilberto Zorio
Antonio Carena
Lucio Del Pezzo
Gianni Piacentino
Piero Ruggeri
Alik Cavaliere
Daniele Galliano
Giuseppe Penone
Enrico Paulucci
Aldo Mondino
Carla Accardi
Francesco Casorati
Emilio Tadini
Piero Gilardi
Luigi Mainolfi
Gilberto Zorio
Antonio Carena
Lucio Del Pezzo
Gianni Piacentino
Piero Ruggeri
Alik Cavaliere
Daniele Galliano
Giuseppe Penone
Enrico Paulucci
Aldo Mondino
Carla Accardi
scrittori
ScrittoriMauro Raffini ha fotografato quaranta scrittori, quaranta volti in cui il suo occhio ha tentato di esplorare il segreto di un’anima.Noi sappiamo che quei volti, catturati dallo scatto, furono diversi prima e subito dopo. Molti di essi sono scomparsi, ma non c’è differenza tra i vivi e i morti, perché sono entrambi congelati in un altrove. Quasi tutti i ritratti degli scrittori risalgono alla seconda metà degli anni Ottanta, un quarto di secolo fa: alcuni grandi, oggi già considerati dei classici, come Primo Levi, Lalla Romano, Natalia Ginzburg, Arbasino, Arpino, Soldati, Volponi, Fruttero e Lucentini, Rigoni Stern, altri meno, ma dietro tutti quei volti, quegli sguardi, c’è una storia, un minuscolo scrigno di gioie e sofferenze segrete.Massimo RomanoWritersMauro Raffini photographed forty writers. Forty faces in which Mauro’s eye has attempted to explore the secret of a soul.We know that those faces, captured by the shooting, were different before and immediately after. Many of them are gone, but there is no difference between the living and the dead, because they are both frozen somewhere else. Almost all the writers portraits are from the second half of the eighties, a quarter of a century ago: some acclaimed, which are already considered classics, like Primo Levi, Lalla Romano, Natalia Ginzburg, Arbasino, Arpino, Soldati, Volponi, and Fruttero& Lucentini, Rigoni Stern, others less so, but behind all those faces, those glances, there's a story, a tiny treasures casket of secret joys and sorrows.Massimo Romano
Lalla Romano
Fruttero e Lucentini
Mario Soldati
Aldo Busi
Edoardo Sanguineti
Natalia Ginzburg
Rosetta Loy
Fernanda Pivano
Umberto Eco
Milena Milani
Roberto Pazzi
Alberto Moravia
Lidia Ravera
Paolo Volponi
Dacia Maraini
Mario Rigoni Stern
Primo Levi
Davide Lajolo
Alberto Arbasino
Sebastiano Vassalli
Giovanni Arpino
Lalla Romano
Fruttero e Lucentini
Mario Soldati
Aldo Busi
Edoardo Sanguineti
Natalia Ginzburg
Rosetta Loy
Fernanda Pivano
Umberto Eco
Milena Milani
Roberto Pazzi
Alberto Moravia
Lidia Ravera
Paolo Volponi
Dacia Maraini
Mario Rigoni Stern
Primo Levi
Davide Lajolo
Alberto Arbasino
Sebastiano Vassalli
Giovanni Arpino
navi
Navi in costruzioneQuesta selezione è il frutto di anni di collaborazione con la società di navigazione Costa Crociere. Ho seguito la nascita di tre navi (Victoria, Atlantica e Fortuna) dalla fase di progetto al taglio della lamiera iniziale fino alla costruzione definitiva e alla prima crociera.La maggior parte delle fotografie sono state realizzate nei cantieri navali di Bremenhaven tra Brema e Amburgo e sono raccolte in tre volumi destinati ai clienti. Molte immagini riprese su altre navi della flotta e in altri contesti sono servite ad illustrare numerosi bilanci sempre della società Costa.Vessels under constructionThis selection is the result of years of collaboration with the Costa Crociere shipping company. I followed the birth of three vessels (Victoria, Fortuna and Atlantica) from the design stage to the initial sheet metal cutting 'till the final construction and the first cruise.Most of the photographs were made in the shipyards of Bremerhaven in Bremen and Hamburg and collected in three volumes for the customers. Many images taken on other ships of the fleet and in other contexts have served to illustrate numerous accounts of the company Costa Crociere.
ora blu
l' "igloo" di Mario Merz
Fiat Mirafiori
piazza "Carlina"
passerella olimpica
castello di Stupinigi
Porta Palatina
Mole Antonelliana
la "bolla" di Renzo Piano
Castello di Rivoli
largo IV marzo
piazza Statuto
Stadio olimpico
fiume Po e chiesa Gran Madre
piazza della Repubblica
la Sacra di San Michele
via Roma
piazza Vittorio Veneto
ponte della Gran Madre
piazza Palazzo di Città
piazza Solferino
piazza San Carlo
Torino, l’ora blu (2000-2006)La ricerca fotografica sull’ora blu a Torino è il risultato del felice incontro tra una città e un colore che, a tratti, la rende vivida e irreale. E’ il punto di blu del crepuscolo, un momento preciso che Dante ha definito con il celebre verso “è l’ora che volge al desìo e ai naviganti intenerisce il core”.Le architetture, che sono la storia stessa della città e del suo divenire nel tempo, si stagliano contro un cielo magico e inaspettato.Le immagini sono state realizzate nell’arco delle varie stagioni cogliendo il breve passaggio tra il giorno e la notte, ricavandone il panorama di una città e dei suoi spazi urbani in una chiave volutamente metafisica.Turin, the Blue Hour (2000-2006)The photographic research on the Blue Hour is the result of the happy meeting between the city of Turin and the color that at that particular time makes the city vivid and surreal. It is the point of the blue dusk, a precise moment that Dante has named the famous verse "is now drawing to a desire to mariners and touches the core. "The architectures, which are the history of the city and its evolution over time, are silhouetted against a magic and unexpected sky.The pictures were taken during different seasons and are catching the quick transition between day and night, getting the views of the city and its urban space in a deliberately metaphysical key.
l' "igloo" di Mario Merz
Fiat Mirafiori
piazza "Carlina"
passerella olimpica
castello di Stupinigi
Porta Palatina
Mole Antonelliana
la "bolla" di Renzo Piano
Castello di Rivoli
largo IV marzo
piazza Statuto
Stadio olimpico
fiume Po e chiesa Gran Madre
piazza della Repubblica
la Sacra di San Michele
via Roma
piazza Vittorio Veneto
ponte della Gran Madre
piazza Palazzo di Città
piazza Solferino
piazza San Carlo
industrie italiane
Industrie italiane Campagne fotografiche realizzate per numerose aziende leader in settori strategici diversi. Tra le tante si ricordano Sap Italia, GTT Torino, Piaggio Aerei, Alstom ferroviaria. La ricerca è stata calibrata per ogni cliente attraverso un nuovo e suggestivo uso del colore, miscelando gelatine variopinte con una sapiente disposizione delle luci per ottenere il meglio di un effetto scenico accattivante.Italian companies A photographic campaign carried out for several leading companies in different areas. Among the many remember Sap Italia, Torino GTT, Piaggio Aircraft, Alstom train. The research was tailored to each customer through a new and striking use of color, mixing colorful jellies with a clever arrangement of lights to get the best from an attractive visual effect.
Crusinallo-Alessi
Ravenna-Enichem
Ravenna-Enichem
Verona-Cartiere Fedrigoni
Porto di La Spezia
Pasturago-Yomo
Torino-Rai
ETR 600-Alstom Ferroviaria
Roma-Poste Italiane
Varese-EMI
Entracque-Enel
Savigliano-Alstom Ferroviaria
Genova-Piaggio Aero Industries
Finale-Piaggio Aero Industries
Treviso-De'Longhi
Torino-GTT
Crusinallo-Alessi
Ravenna-Enichem
Ravenna-Enichem
Verona-Cartiere Fedrigoni
Porto di La Spezia
Pasturago-Yomo
Torino-Rai
ETR 600-Alstom Ferroviaria
Roma-Poste Italiane
Varese-EMI
Entracque-Enel
Savigliano-Alstom Ferroviaria
Genova-Piaggio Aero Industries
Finale-Piaggio Aero Industries
Treviso-De'Longhi
Torino-GTT
umbria e veneto
Umbria e VenetoDue campagne fotografiche realizzate per conto delle Edizioni Seat a complemento di volumi dedicati all’arte.Nel libro ‘Trasimeno lago d’arte’ vengono illustrati i luoghi e il paesaggio che hanno influito sulla grande pittura del Perugino in un continuo dialogo tra paesaggio dipinto (rivisto attraverso le riproduzioni dei suoi quadri) e paesaggio reale come si presenta al visitatore di oggi.Nell’altro volume ‘Natura e arte nel paesaggio veneto’ viene illustrata la complessa trasformazione del territorio di una regione messa a confronto con le interpretazioni pittoriche dei più significativi artisti del Veneto attivi tra il 1400 e il 1700.Umbria and VenetoTwo photographic campaigns carried out on behalf of Editions Seat in addition to books about art.In the book 'Lake Trasimeno art' are shown the places and landscapes that have influenced the great painting by Perugino in a continuous dialogue between landscape painting (revised through reproductions of his paintings) and real landscape as it is at today's visitors.In the book 'Nature and landscape art in the Venetian' are shown the complex transformations of the Venetian Region’s territory and are confronted with the pictorial interpretation of the most significant Venetian Artists between 1400 and 1700.
multietnicita
MultietnicitàAlcuni aspetti della forte immigrazione che, anche a Torino, ha caratterizzato gli ultimi quindici anni; sono testimoniati i mutamenti che la città ha vissuto sull’onda di una multietnicità sempre più presente. Cambiamenti di cultura, momenti di aggregazione e di preghiera, vita quotidiana, lavoro, ma anche incomprensioni e scontri costituiscono questo momento storico ricco di fermenti e di interrogativi. Porta PalazzoA Torino, Porta Palazzo, il mercato alimentare più grande d’Europa, si trova vicinissimo al centro storico della città. Da sempre centro di scambi e commerci ha vissuto negli anni ’60 un’intensa immigrazione dall’Italia meridionale e, più recentemente, il flusso di persone provenienti da paesi europei ed extraeuropei. Le immagini si riferiscono a quest’ultimo periodo e testimoniano di un continuo e vitalissimo crocevia di popoli e culture che interessa in particolare quest’area della città. MultiethnicSome aspects of the high immigration that, even in Turin, has characterized the last fifteen years witnessed the changes that the city has experienced a wave of multi-ethnicity, which is increasingly present. Changes in culture, gatherings and prayer, daily life, work, but also misunderstandings and clashes are now awash with history and questions.Porta PalazzoIn Turin, Porta Palazzo, the Europe's largest food market, is very close to the city center. Always been a center of trade and commerce the market has lived in the 60 an intense immigration from southern Italy and, more recently, from Europe and beyond. The images refer to that period and are witnessing a continuous and very vibrant crossroads of peoples and cultures that are interested in a particular area of the city.
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spina tre
Spina 3 Una vasta area della città di Torino è da anni in corso di radicale mutamento: da porzione significativa del tessuto produttivo con le grandi fabbriche della Michelin e delle acciaierie Fiat si è riconvertita in società di servizi e nuove unità abitative.Questa difficile e imponente trasformazione è qui riassunta in alcune fasi del suo significativo cambiamento: le prime immagini registrano l’ampiezza dei contenitori industriali dismessi prima dell’abbattimento negli anni 1998-1999. Le fotografie successive documentano lo stato attuale, le aree anche di conflitto architettonico, i lavori che riguardano il ‘passante ferroviario’ in quella che appare ancora come una sofferta e difficile transizione.Spina 3 A large area of the city of Turin has long been in the process of radical change: from significant portion of the productive structure with large Michelin’s factories and Fiat’s steel mills has been converted into a service company and new housing units.This difficult and impressive transformation is summarized here in some stages of its significant change: the first image the size of the containers before demolishing Brownfield in 1998-1999.The following photographs document the current state of conflict areas including architectural works that relate to the 'railway passing' in what still seems like a painful and difficult transition.
reportage
Il reportageUna selezione di immagini di reportage in bianconero realizzate sulle lotte sociali, il mondo del lavoro, le manifestazioni degli studenti, i senza fissa dimora, gli zingari rom.Dal movimento del 1968 alle collaborazioni per una ONG in Mozambico e Brasile, passando attraverso il terremoto di Gibellina in Sicilia, l’etnia Mursi in Etiopia, l’ex-URSS, la Polonia, la Cecoslovacchia, Cuba e i Caraibi. Al centro, sempre, l’interesse per la condizione umana.The reportage A selection of images produced in black and white reportage on social struggles, the world of work, demonstrations of students, the homeless, the Rom Gypsies.From the "1968" Italian’s movement to the work for a NGO in Mozambique and Brazil, through the Gibellina earthquake in Sicily, the Mursi ethnic group in Ethiopia, the former USSR, Poland, Czechoslovakia, Cuba and the Caribbean. At the center, again, is the interest in the human condition.
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mauro.raffini_fastwebnet.it
+39 3474555005
concept and design : Alessia Barucchi
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