1/25

London 1968-1972

Nell’estate del ’68 sono andato per la prima volta a Londra con una Nikon F e una manciata di pellicole. E’ stato come un rito di iniziazione alla fotografia, il mio primo reportage all’estero. Avevo 22 anni e una fortissima attrazione per la capitale inglese e per i suoi miti inossidabili: la musica, la moda, le manifestazioni nonviolente, la stessa fotografia (basti pensare al film di Antonioni, Blow-Up). Ci sono poi tornato quattro anni dopo, con la consapevolezza che quella della fotografia era diventata davvero la mia professione.

London 1968 – 1972

I went to London for the first time in the summer 1968, with the only company of a Nikon F and a handful of films.

It was my first reportage from abroad: it felt like some sort of initiation ritual into photography.

I was 22 and I had an overwhelming attraction to the UK capital and to its everlasting myths: music, fashion, non-violent protests and photography (let's think for instance about the film “Blow up” by Antonioni).

I came back to London four years later, with the awareness that photography had become my profession.